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Relazione del Presidente anno 2009

Signori Soci,

l'attività culturale svolta dalla Deputazione nel corso dell'anno 2009 si è conformata alle linee indicate nella programmazione allegata al bilancio di previsione, anche se ha dovuto sottostare alle ristrettezze finanziarie imposte dai drastici tagli subiti dalla contribuzione ministeriale rispetto agli anni precedenti e soprattutto al forte ritardo nella erogazione del contributo in questione, il quale è stato messo nella effettiva disponibilità dell'Istituto solo alcuni giorni prima delle Festività natalizie, ad anno sociale praticamente concluso. Gli effetti del ritardo nell'erogazione del contributo statale erano già stati prospettati ai Soci intervenuti all'assemblea del 5 dicembre, indetta per l'approvazione del Bilancio preventivo del 2010. In quella stessa occasione si è proceduto alle nomine dei Soci nelle tre diverse categorie previste dallo statuto vigente.
Sono stati passati dalla categoria dei Deputati a quella dei Soci Onorari, Dante Cecchi e Marinella Bonvini Mazzanti, ai quali l'assemblea dei Soci ha riconosciuto gli importanti apporti alla ricerca storica sulle Marche da loro forniti in tanti anni di collaborazione.
Sono stati poi designati come nuovi Deputati i proff.: Rosa Marisa Borraccini, Emanuela Di Stefano, Anna Falcioni, Alberto Meriggi, Marco Moroni. La loro effettiva nomina avverrà con decreto del Ministro per i Beni e le Attività culturali.
L'assemblea ha poi nominato i nuovi Soci corrispondenti: Francesca Bartolacci, Sara Cambrini, Maela Carletti, Daniele Diotallevi, Matteo Mazzalupi, Francesco Pirani, Pepe Ragoni, Maddalena Trionfi Honorati, Carlo Vernelli. Riguardo all'attività prevista nel programma di lavoro dello scorso hanno va detto che la prima iniziativa ha avuto luogo il 6 febbraio a Palazzo Antaldi di Pesaro, sede della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pesaro, dove si è svolta la presentazione dei volumi sulla storia statutaria delle Marche. L'iniziativa è stata promossa e organizzata in collaborazione col Centro di Studi storici pesaresi e il compito di illustrare i volumi è stato demandato al loro curatore, il professor Virginio Villani.
Pur nell'incertezza economica in data 4 aprile 2009 la Deputazione ha abbinato all'appuntamento dell'Assemblea dei soci l'espletamento della Giornata di studi primaverile, scandita da cinque relazioni, prevalentemente incentrate su temi di storia del basso medioevo.
Un ulteriore appuntamento si è avuto l'8 maggio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Macerata, occasione che ha visto il Presidente impegnato con una relazione per presentare il volume in due tomi Virtute et Labore. Studi offerti a Giuseppe Avarucci per i suoi settant'anni (a cura di Rosa Marisa Borraccini e Gianmario Borri), edito dalla Fondazione Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto. In data 23 maggio la Deputazione ha poi organizzato a Filottrano, in collaborazione con la locale Amministrazione comunale, il convegno Il ricordo e la storia: Glauco Luchetti Gentiloni, il recupero di Giacomo Costantino Beltrami, un futuro per il Museo. All'assise hanno preso parte il prof. Cesare Marino della Smithsonian Institution di Washington, il dott. Marco Valle, Direttore del Museo di Scienze Naturali "Caffi" di Bergamo, la prof.ssa Federica Paccamiccio, il Presidente e il Tesoriere della Deputazione, proff. Gilberto Piccinini e Sandro Scoccianti. In linea di continuità con il biennio precedente la Deputazione ha svolto un intenso lavoro a sostegno delle celebrazioni per il Quinto centenario Gentiliano. Nei giorni 13 e 14 giugno è stata quindi impegnata a San Ginesio (MC) col convegno Le Marche al tempo di Alberico Gentili: religione, politica, cultura, di cui ha curato il programma scientifico in collaborazione col Comitato nazionale Alberico Gentili, il Centro Internazionale di Studi Gentiliani, il Centro di Studi storici maceratesi. Dodici le relazioni programmate con larga partecipazione di docenti provenienti da Università italiane e straniere.
A fine giugno, il giorno 30, il Presidente ha preso parte al convegno delle Deputazioni, indetto dal prof. Paolo Prodi, presidente della Giunta Centrale per gli Studi storici, presso la Direzione Generale del Ministero sui problemi inerenti l'emanazione del regolamento degli Istituti storici nazionali e la preparazione del prossimo Congresso internazionale di scienze storiche (Amsterdam, agosto 2010).
Trascorsa la pausa estiva, il 19 settembre il Presidente ha partecipato al seminario di studi in onore di Mario Sensi, organizzato dal Comune di Foligno e dall'Accademia Fulginia per festeggiare il settantesimo genetliaco dell'illustre studioso e nostro Deputato. Il giorno successivo, 20 settembre, a Osimo, il Presidente ha partecipato alla presentazione del volume di Manlio Pinori, Storia di Osimo 1796-1848. Parte prima 1796-1798, trascrizione, correzioni e note aggiuntive a cura di Luciano Egidi.
Nuovamente il Presidente è intervenuto il 24 settembre nella Sala del Consiglio comunale del Municipio di Ancona alla presentazione dei volumi: Carlo Giacomini, Le magistrature giudiziarie di Ancona nei documenti comunali di antico regime (1308-1797) e Pamela Galeazzi (a cura di), Magistrature e archivi giudiziari nelle Marche. Nei due volumi sono raccolti i testi delle relazioni tenute al convegno svoltosi a Jesi il 22 e il 23 febbraio 2007, organizzato in collaborazione tra l'Archivio di Stato di Ancona e la Deputazione, col sostegno economico del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona. Nell'occasione il Presidente, al quale era stato affidato il coordinamento degli interventi della Dott.ssa Stefania Maroni, della Sovrintendenza archivistica dell'Umbria e del prof. Ercole Sori, dell'Università politecnica delle Marche, non ha potuto mancare di sottolineare il fatto che nella pubblicazione non compare nessun riferimento al contributo scientifico fornito dalla Deputazione alla preparazione del convegno. In parte si rimedierà con l'inserimento, in un prossimo numero di "Atti e Memorie" , del testo della relazione della dott.ssa Maroni, consegnato alla nostra redazione nel volgere di pochi giorni.
Nonostante sempre le incertezze del bilancio, la Deputazione ha onorato pure l'impegno di tenere una giornata di studi autunnale, a tema libero, per consentire ai propri membri di esporre le risultanze delle loro personali ricerche. L'iniziativa ha avuto luogo sabato 5 dicembre presso la sede sociale con un programma scandito da ben 12 relazioni che hanno spaziato dall'età medioevale a quella contemporanea toccando temi di storia politica, sociale ed economica. I testi confluiranno in un volume della rivista "Atti e memorie" che verrà dato alle stampe non appena le condizioni di cassa lo consentiranno. Sono infatti ancora in attesa di definitiva lavorazione tipografica il numero 107 di "Atti e memorie" e altri due volumi delle collane dell'Istituto. D'altronde il contrarsi dei finanziamenti e i ritardi nella erogazione delle poche risorse economiche stanziate, impongono estrema prudenza gestionale, per evitare di ricadere nello sbilancio deficitario del recente passato.
La giornata di studi è stata anche l'occasione per presentare il V volume della collana "Fonti per la Storia delle Marche" con la trascrizione e il commento de Il Codice di S. Gaudenzio, a cura di Ettore Baldetti. Per i noti motivi d'ordine economico è al momento sospeso il progetto di catalogazione e di informatizzazione della biblioteca e dell'archivio di Enrico Liburdi, recentemente acquisiti per donazione. Si tratta di un patrimonio librario di oltre 8.000 volumi che merita di essere reso consultabile attraverso il Sistema Bibliotecario Nazionale, operazione che comporta un impegno di spesa di difficile quantificazione e che comunque non potrà pesare sui fondi ordinari che il Ministero e la Regione hanno finora reso disponibili. Nella già ricordata giornata di studi del 5 dicembre, in apertura della seduta, il Fondo Liburdi è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza e al mondo della cultura. Erano presenti i donatori che, con un intervento del prof. Raffaele Piccinato, in rappresentanza degli eredi Liburdi, ha ringraziato la Deputazione per la collocazione data, col dovuto risaldo, al patrimonio librario e archivistico dello zio Enrico.
Per il 2010 le attività principali consisteranno in un impegno della Deputazione, a fianco degli Enti locali, nelle celebrazioni del 150° della battaglia di Castelfidardo e della capitolazione di Ancona (18 e 29 settembre 1860), per finire (nel 2011) con il 150° della proclamazione dell'Unità d'Italia. Per le celebrazioni di Castelfidardo il Comune ha costituito un Comitato Nazionale e il Presidente della Deputazione è stato nominato Presidente del Comitato scientifico. Sempre il Presidente è stato nominato componente del gruppo ristretto di lavoro del Comitato regionale per il 150° dell'Unità d'Italia, istituito con decreto del Prefetto di Ancona.
Nel tardo autunno del 2010, se non sarà necessario uno slittamento alla primavera successiva per rispondere all'esigenza di alcuni studiosi che chiedono maggior tempo per la ricerca, la Deputazione sarà impegnata nella organizzazione del Convegno su Monetazione e circolazione monetale nelle Marche, come proseguimento e aggiornamento di quello tenutosi nel 1997. Il Convegno sarà realizzabile in quanto già finanziato, dallo scorso anno, dalla sede di Ancona della Banca d'Italia. L'iniziativa si collega alle celebrazioni per il centenario della pubblicazione del Corpus Nummorum Italicorum, al quale collaborò anche il camerinese Ortensio Vitalini. Un altro incontro di studio dovrebbe aver luogo negli ultimi giorni di maggio a Corinaldo, promosso dal prof. Oddo Bucci, con la collaborazione del Comune e della Banca di Corinaldo, sul tema La Lezione dei muri: la dislocazione precisa e indubitabile della rocca e del Monastero delle monache benedettine a Corinaldo, con le relazioni dei proff. Giuseppe Lepora, dell'Università di Bologna, Marco Martini, dell'Università di Milano Bicocca e Dario Cingolani, storico di Corinaldo.

Nella programmazione di altre attività occorrerà agire con la massima prudenza dal momento che si è sempre in una fase di stallo per quel che riguarda l'approvazione del nuovo regolamento degli Istituti storici nazionali che, seppur varato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2009, ha completamente disatteso le aspettative della Giunta storica nazionale e delle Deputazioni di storia patria, motivo per cui sono in atto ricorsi ai tribunali amministrativi. Ciò comporta il perdurare dei difficili rapporti con l'Amministrazione centrale, con gli intuibili riflessi su quelli con gli Enti locali, Regione, Province e Comuni.
Col nuovo anno saremo di fronte anche all'applicazione di una nuova legge regionale, approvata di fresco, che fissa nuove regole per la concessione di contributi alle istituzioni culturali presenti in regione. Ciò fa sì che si manterrà il consueto calendario di chiusura al pubblico della sede nei mesi di gennaio-febbraio e di luglio-agosto, per limitare le spese di funzionamento. Durante l'anno dovrebbe comparire il volume 107 (2004-2006) della rivista "Atti e memorie" contenente studi vari sulle Marche, bloccato in tipografia dall'estate scorsa, al quale dovrebbe far seguito il volume 108 (2007-2008) con i testi delle relazioni svolte durante la giornata di studi di Fermo del novembre 2007 e delle iniziative culturali del 2008. Si ha certezza che entro il 2010 saranno pubblicati gli atti del convegno Gentiliano in compartecipazione con il Comitato Nazionale Alberico Gentili, così da non creare una troppo lunga attesa tra il convegno e la divulgazione dei testi.
Nell'anno 2011 proseguiranno le iniziative per il 150° dell'Unità d'Italia e si incomincerà a programmare il 150enario dell'istituzione della Deputazione di Storia Patria per le province di Toscana, Umbria e Marche. Dai primi contatti avuti sembra realizzabile un convegno su La civiltà appenninica. Altre iniziative potranno, come nel recente passato, vedere la Deputazione collaborare con quei Comuni, Enti, Associazioni, Istituzioni culturali che intenderanno avvalersi delle sue competenze per rivisitare momenti fondamentali della storia delle Marche.
Tra breve sarà reso accessibile il nuovo sito web che ha subito un necessario intervento di restyling al fine di migliorarne la visibilità e di favorirne la consultazione attraverso i diversi motori di ricerca. Dopo che è stato elargito il contributo per il funzionamento della Biblioteca, seppur in forma ridotta rispetto all'anno precedente, sarà garantita anche per il 2010 l'apertura alla consultazione, l'aggiornamento dei testi e l'immissione di nuovi titoli nel catalogo generale del Polo Bibliotecario della provincia di Ancona e quindi nel SBN. Si confida di poter continuare il lavoro di catalogazione informatizzata con la collaborazione della dott.ssa Costantina Altilia, che nell'ultimo biennio si è occupata con competenza della materia.
Al fine poi di tentare di raggiungere quel traguardo dei duemila euro di contribuzione da parte dei Soci, quota non toccata neppure nel 2009 per poche decine di euro, si invitano tutti i Soci ad esaudire la richiesta dell'Assemblea di corrispondere una quota di almeno 30 euro, per i Deputati, e di 20 euro, per i Soci corrispondenti, con un versamento attraverso l'allegato bollettino di conto corrente postale n. 18048603.
Spero di aver fornito un quadro abbastanza completo della vita e dei programmi della Deputazione. Ovvio che si rinnova l'auspicio ad una effettiva presenza dei Soci almeno alle manifestazioni che vedono direttamente impegnata la Deputazione e con tali considerazioni colgo l'occasione per un rinnovato augurio di buon lavoro da parte mia e dell'intero Consiglio direttivo.

Ancona, febbraio 2010.
Il Presidente
(Prof. Gilberto Piccinini)


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